Crediti

Per le classi terze, quarte e quinte, in sede di scrutinio finale, viene attribuito anche un punteggio relativo al credito scolastico che,sommato nei tre anni, costituirà il punteggio di partenza per l’Esame di Stato.

La media dei voti conseguiti (escluso il voto di condotta) inserisce automaticamente l’alunno in una fascia di punteggio predefinita a livello nazionale e gli conferisce automaticamente il punteggio più basso.

 

 

Media dei voti

III

IV

V

senza
debiti
con debiti
senza
debiti
con debiti
non valutato
   
non ammesso

5< = M <6

=

=

1 - 3

M = 6

3 - 4

3 - 4

4 - 5

6< M < = 7

4 - 5
4 -5
5 -6

7< M < = 8

5 - 6
5 - 6
6 - 7

8< M < =10

6 - 8
6 - 8
7 - 9

Il punteggio più alto all’interno della banda di oscillazione è attribuito dal Consiglio di Classe solo nel caso di promozione, in presenza dei parametri riportati nella tabella seguente: 3 su 5 per gli alunni che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica o dell’attività alternativa; 4 su 6 per gli alunni che si avvalgono dell’insegnamento della Religione Cattolica o dell’Attività alternativa.

 

Parametri

Criteri di attribuzione

1.Assiduità nella frequenza

attribuita su base annuale se non si superano 15 giorni di assenza (esclusi i gravi motivi di salute comunicati dalla famiglia, gli stage e la partecipazione a fasi esterne di progetti POF) e complessive 14 entrate posticipate/uscite anticipate (esclusa la partecipazione a fasi esterne di progetti POF).

2. Interesse e impegno

attribuiti a maggioranza

3.Giudizio positivo dell’insegnante di religione cattolica / attività alternativa

solo per gli avvalentisi

4. Partecipazione alle attività di progetto extracurricolari

i responsabili di progetto fissano la soglia minima di presenze o altro criterio per l’attribuzione di questo parametro

5. Credito formativo(con certificazione esterna)

ATTIVITÀ CULTURALI E ARTISTICHE

  • stage di approfondimento linguistico all'estero;certificazioni esterne di lingue
  • frequenza di corsi e laboratori di arte, musica o strumento, danza ecc.
  • soggiorni all’estero che prevedono la frequenza di corsi (per le lingue:con certificazione indicante il livello di competenza raggiunto secondo un sistema ufficiale di standardizzazione: quadro di riferimento europeo oppure livello principiante, elementare, intermedio, avanzato)

ATTIVITÀ RICREATIVE

  • cori, bande ecc.

FORMAZIONE PROFESSIONALE

  • stage in azienda italiana o tedesca
  • corsi per l’acquisizione di specifiche competenze lavorative
  • stage di formazione in azienda

LAVORO

  • con certificazione che descriva le mansioni svolte, indichi l’ente a cui sono stati versati i contributi di assistenza e previdenza se contemplati dal regime contrattuale applicato oppure dichiari che il contratto intercorso non è soggetto a contribuzione (cfr. Regolamento Esami di Stato 23/7/1998 n. 323, art. 12, comma 2)

AMBIENTE

  • attività continuative svolte per associazioni, enti ecc.

VOLONTARIATO, SOLIDARIETÀ e COOPERAZIONE

  • corsi di catechismo, assistente presso campi estivi, oratori ecc.

SPORT

  • attività contin uative presso palestre, piscine e centri sportivi

6. Media aritmetica con frazione superiore a 0,5

 

I Consigli di Classe procedono alla valutazione dei crediti formativi sulla base dei criteri indicati che valorizzano attività extrascolastiche coerenti con l’indirizzo di studi, continuative e legate a un impegno culturale, sociale, lavorativo o sportivo.

La documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi deve comprendere un’attestazione proveniente dalle associazioni, dalle istituzioni o dagli enti presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenente una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. Le certificazioni dei crediti formativi acquisiti all’estero sono legalizzate dall’autorità diplomatica o consolare italiana, fatti salvi i casi di esonero da tali adempimenti previsti da convenzioni o accordi internazionali vigenti in materia.

Le certificazioni concernenti le attività di formazione nel settore linguistico, ai fini della legalizzazione, devono essere rilasciate o precedentemente convalidate da enti legittimati a rilasciare certificazioni ufficiali e riconosciute nel Paese di riferimento. Tali

certificazioni devono recare l’indicazione del livello di competenza linguistica previsto dall’ordinamento locale e da un sistema ufficiale di standardizzazione. Non è necessaria la legalizzazione per le certificazioni rilasciate in Italia da enti riconosciuti dal Paese di riferimento. È ammessa l’autocertificazione, ai sensi e con le modalità di cui al D.P.R. n. 403/1998, soltanto nei casi di attività svolte presso pubbliche amministrazioni.

Le suddette certificazioni devono essere consegnate in Segreteria entro il 15 maggio. Si ricorda inoltre il comma 4 art. 11 del “Regolamento Nuovo Esame di Stato D.P.R. 23/7/1998, n. 323: «Fermo restando il massimo dei 25 punti complessivamente attribuibili, il consiglio di classe, nello scrutinio finale dell’ultimo anno, può motivatamente integrare il punteggio complessivo conseguito dall’alunno ai sensi del comma 2 in considerazione del particolare impegno e merito scolastico dimostrati nel recupero di situazioni di svantaggio presentatesi negli anni precedenti in relazione a situazioni familiari o personali dell’alunno stesso, che hanno determinato un minor rendimento».

 

Liceo Scientifico "G. Falcone e P. Borsellino"