Verifica e ValutazioneLa valutazione, momento importantissimo del lavoro scolastico, si ispira a criteri di corresponsabilità, coerenza, trasparenza e rispetto delle finalità dell’Istituto. La valutazione formativa, volta a stimolare il processo di apprendimento del singolo allievo, è distinta dalla valutazione sommativa, che coglie il livello finale di tale processo. Le norme e i criteri cui si ispirano le attività di verifica e valutazione sono stabiliti dal Collegio dei Docenti. Nella valutazione sono utilizzati i voti interi e i mezzi voti della scala decimale da 1 a 10; nell’attribuzione di ciascun voto si analizzano e si giudicano i seguenti parametri:
2.capacità di:
Nell’assegnazione del voto finale, effettuata utilizzando i voti interi della scala decimale da 1 a 10, si considerano inoltre:
Per quanto riguarda l’insegnamento della religione cattolica e dell’attività alternativa la valutazione è formulata mediante i seguenti giudizi:
In sede di scrutinio la valutazione è un momento collegiale e si fonda sull’analisi della situazione globale dell’allievo e sul giudizio complessivo della sua preparazione. Il voto di condotta, distinto dalla valutazione del profitto, concorre però nel triennio alla determinazione della media dei voti, così come stabilito dal nuovo Regolamento sulla Valutazione degli Studenti, approvato dal Consiglio dei Ministri in data 28/05/2009. Esso è assegnato sulla base dei criteri stabiliti e approvati con delibera del CdD del 03/06/2009 che tengono in considerazione i seguenti indicatori:
Il voto di condotta è espresso in decimi; il 5, attribuito per gravi violazioni al Regolamento d'Istituto, comporta la non promozione. Al Consiglio di Classe compete, pur nel rispetto dei suddetti criteri, la valutazione delle singole situazioni, che, in quanto tali, non possono essere rigidamente predeterminate. L’anno scolastico è diviso in due quadrimestri al termine dei quali lo studente riceve la pagella. Per favorire la comunicazione scuola-famiglia e aiutare lo studente a monitorare il proprio processo di apprendimento alla fine del primo e del terzo bimestre viene consegnata una scheda informativa su cui sono riportati i voti conseguiti fino a quel momento, insieme alle cause delle eventuali insufficienze (assiduità nella frequenza, metodo di studio, lacune di base, impegno e interesse scarsi). L’anno scolastico è diviso in due quadrimestri, al termine dei quali lo studente riceve la pagella. Per favorire la comunicazione scuola-famiglia e aiutare lo studente a monitorare il proprio processo di apprendimento alla fine del primo e del terzo bimestre viene consegnata una scheda informativa su cui sono riportati i voti conseguiti fino a quel momento, insieme alle cause delle eventuali insufficienze (assiduità nella frequenza, metodo di studio, lacune di base, impegno e interesse scarsi). I voti quadrimestrali si basano su un adeguato numero di verifiche:
Per alcune discipline è previsto soltanto il voto orale; per altre (per esempio latino, matematica, lingua straniera, italiano) la valutazione è espressa in maniera distinta per l’orale e per lo scritto. Al termine dell’anno scolastico anche per queste discipline sarà formulato un unico voto. Al momento della pubblicazione di questo Piano dell’Offerta Formativa sono in vigore i DM 42 e 80, nonché l’OM 92/2007 che regolano l’organizzazione degli IDEI e i criteri di ammissione o non ammissione alla classe successiva . Pertanto nello scrutinio finale, esaminata la situazione globale dell’allievo, ogni Consiglio di Classe può esprimere un giudizio di: ammissione alla classe successiva: lo studente ha conseguito votazioni sufficienti in tutte le materie sospensione del giudizio: durante gli scrutini del mese di giugno vengono attribuiti debiti formativi da saldare prima dell’inizio dell’anno scolastico successivo; in questo caso la normativa prevede una nuova seduta del Consiglio di Classe a settembre per emettere il giudizio definitivo di ammissione o non ammissione all’anno successivo,previa verifica di superamento dei debiti; non ammissione alla classe successiva: lo studente non è promosso; la famiglia è informata della situazione prima dell’esposizione dei risultati finali. Sono previste prove suppletive prima dell’inizio dell’anno scolastico successivo per alunni non valutati nel corso dell’anno scolastico per malattia o trasferimento della famiglia.
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