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Chi sosteniamo?
I generi alimentari che stiamo raccogliendo sostengono due opere caritative presenti nel nostro territorio, ma con scopi differenti: l'Operazione Mato Grosso e la Fondazione Banco Alimentare.

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L'Operazione Mato Grosso è un movimento che attraverso il lavoro gratuito per i più poveri offre a giovani e ragazzi la possibilità di numerose esperienze formative.
Per mezzo del lavoro i giovani intraprendono una strada che li porta a scoprire ed acquisire alcuni valori fondamentali per la loro vita: la fatica, il "dare via" gratis, la coerenza tra le parole e la vita, lo spirito di gruppo, il rispetto e la collaborazione verso gli altri, la sensibilità e l'attenzione ai problemi dei più poveri, lo sforzo di imparare ad amare le persone.
I giovani realizzano lavori di gruppo durante i giorni della settimana e, nei fine settimana, campi di lavoro (raccolte di carta, rottami e altri materiali da macero, lavori agricoli, di costruzione, di pulizia sentieri, di costruzione e gestione rifugi...). Le attività delle diverse missioni in Perù, Ecuador, Brasile, Bolivia sono realizzate grazie ai campi di lavoro, alle attività dei gruppi adulti ed alla carità di gente generosa. I volontari offrono il loro lavoro in forma completamente gratuita.
Con una vita buona si ricerca la verità!
 
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Il Banco Alimentare è nato in Italia nel 1989 con l'aiuto di Danilo Fossati, all'epoca patron dell'azienda alimentare Star. L'idea originale del Food Bank è nata, però, negli Stati Uniti già nel 1967 da John Van Hengel, filantropo, che iniziò a distribuire ai bisognosi il cibo non venduto e destinato alla distruzione da parte di negozi e ristoranti.
Il Banco Alimentare opera in tutta Italia attraverso quattro canali principali di raccolta: il recupero delle eccedenze presso l'industria alimentare, il recupero dalla ristorazione e dalla grande distribuzione, la distribuzione degli aiuti alimentari dell'Unione Europea e la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare.
Gli alimenti raccolti vengono redistribuiti agli enti caritativi (prevalentemente centri d'ascolto parrocchiali, mense per i poveri, associazioni di recupero dalle tossicodipendenze, emanazioni dei comuni operanti nell'ambito dello stato sociale) nelle quantità rapportate alle persone assistite.
Nella sola Colletta Alimentare del 2016 si è toccata quota 8.500 tonnellate, grazie alla collaborazione di oltre 12.000 supermercati e 145.000 volontari. Il cibo raccolto (non solo dalla Colletta Alimentare) è distribuito a oltre 8.900 strutture caritative in tutta Italia che assistono 1.900.000 bisognosi.