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SetteGiorni 20150424 Immagine N.1Scrivono su di Noi: ben tre articoli sul Liceo FB nell'edizione del 24 aprile 2015 del settimanale Settegiorni

Un'intera pagina del settimanale Settegiorni dedicata al Liceo FB.

SetteGiorni 20150424 Immagine N.3«La nostra biblioteca è piccola, ma è l’unica che avrà un cuore: quello grande di Carlo Cultrera»

L’inaugurazione è avvenuta alla presenza dell’ingegner Sergio e dell’Amministrazione.

«Sono felice e onorato di essere qui ad inaugurare questa biblioteca, alla memoria di Carlo, il vero padrone di casa». Queste le prime parole del dirigente scolastico Marcello Bettoni, preside del liceo scientifico «Falcone e Borsellino» che, sabato 18 aprile, ha scoperto la targa dedicata a Carlo Cultrera, ex studente del liceo aresino, scomparso a soli 24 anni. «L’ingegner Cultrera ha deciso di regalare alla scuola i 2.500 volumi del figlio - ha continuato il preside - inoltre si è occupato, in prima persona, dell’arredamento, del sistema di carico e scarico e della catalogazione dei libri. Ci ha anche garantito la sua presenza attiva due o tre volte alla settimana. Infine ha deciso di lasciarci anche un vitalizio, post mortem, di mille euro l’anno. Inizialmente avevamo pensato di utilizzarlo come borsa di studio poi, però, parlando anche con l’assessore, avremmo deciso di lanciare un premio letterario, per rafforzare l’immagine del liceo sul territorio. Entrando la prima volta qui dentro, sono rimasto colpito dalla scelta dei libri. Si può capire molto di una persona, guardando quello che legge» ha concluso il preside.

«Voglio ringraziarvi di essere qui numerosi, oggi - ha aggiunto l’ingegner Sergio Cultrera - e in particolar modo le professoresse Galllani, Moretti e Nava, per il loro aiuto, gli ex compagni e professori di Carlo e l’Amministrazione. Vorrei parlarvi di Carlo, anche se non è facile; una volta, la responsabile della biblioteca che frequentava mio figlio, mi disse che Carlo aveva un’anima all’antica. Era un ragazzo sensibile, poco interessato ai beni materiali, quanto al loro valore intrinseco. Nei libri cercava un modello di comportamento; se la vita gli avesse dato un’occasione, sicuramente avrebbe seguito i principi di rettitudine e giustizia in cui credeva. Non faceva sconti a nessuno, nemmeno a se stesso. Amava anche scrivere poesie e racconti brevi; ricordo che, rileggendoli, dopo, mi hanno colpito, soprattutto, due versi: “Cosa sia la felicità per me, chiedi. Una piccola casa, sul crepaccio del mondo”. Poi, però, il 17 marzo 2005 Carlo scoprì di essere rimasto orfano di madre; e questo lo cambiò profondamente; il 14 dicembre 2010, poi, se n’è andato anche lui. Realizzando questa biblioteca - ha concluso l’ingegner Cultrera - ho ritrovato mio figlio».

«E’ difficile prendere la parola adesso - ha commentato il sindaco Michela Palestra, intervenuta alla cerimonia - sono sicura che in questo luogo si respirerà la passione di Carlo e spero che i suoi valori possano trasmettersi anche agli studenti del liceo. Un grazie commosso, davvero, al papà di Carlo, che ha reso possibile questo gioiello».

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Fonte: Settegiorni, edizione di venerdì 24 aprile 2015


SetteGiorni 20150424 Immagine N.4Grandi i ragazzi del Falcone, secondi alle finali delle Olimpiadi della danza ECCELLENZE DELLA SCUOLA

Il liceo aresino si è qualificato secondo alle gare nazionali che si sono tenute a Verona, sabato 18 aprile.

Il liceo Falcone e Borsellino secondo alle finali nazionali delle Olimpiadi della danza città di Milano 2015. La manifestazione, giunta ormai all’undicesima edizione, vede gareggiare le migliori scuole della provincia e della città di Milano; è organizzata dall'associazione Faredanza di Enkel Zhuti, che cura la direzione artistica.

I ragazzi del liceo aresino sono arrivati secondi alla finale nazionale che si è disputata a Verona, al Palazzo dello Sport, sabato 18 aprile. L'obiettivo era come sempre quello di promuovere e diffondere la pratica della danza tra i giovani ed i giovanissimi, avvicinando il pubblico locale.

Alla finale, che i ragazzi hanno conquistato domenica 29 marzo, gareggiando al centro sportivo Pavesi di Milano, hanno partecipato per il Falcone gli allievi: Martina Delera di 5ªAL; per la classe 5ªBL: Francesca Carioti, Sara Curto, Benedetta Formisano, Giulia Mainini, Elisa Parini, Arianna Santus, Davide Scandelli, Lisa Sioli e Laura Tatulli; Sara Corvo della 5ªDL; Federica Pini della 4ªAL; per la classe 4ªBL: Claudia Bonazzoli, Federica Donzelli, Angelica Giambalvo, Erica Strazzante e Martina Vastola. Per la 3ªAL: Gaia Soprano; Serena Manfredi e Roberta Zungrone di 2ªBL; per la 2ªCL: Valentina Chelli e Alessia Modenese. Sofia Strazzante della 1ªB e Paolo Marcandelli di 4ªA.

I referenti del progetto sono i docenti di scienze motorie Laura Marubini e Cristina Vescovi.

Le coreografie sono a cura di Mattia De Luca

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Fonte: Settegiorni, edizione di venerdì 24 aprile 2015


SetteGiorni 20150424 Immagine New 5La sonda europea Rosetta... presto «atterrerà» al liceo Falcone e Borsellino per un incontro

Rosetta... presto «atterrerà» al liceo Falcone e Borsellino di Arese. Mercoledì 13 maggio alle 8:30, all'auditorium Aldo Moro ci sarà un incontro con Paolo Ferri, direttore delle operazioni spaziali dell'agenzia spaziale europea (Esa).

Alcune classi del liceo Scientifico, grazie al patrocinio del Comune di Arese, potranno partecipare a un incontro straordinario con Paolo Ferri. Bollatese di origine, è ora responsabile per l’ente spaziale europeo della missione Rosetta, che ha già permesso al suo modulo di atterraggio Philae di atterrare sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko.

L’iniziativa di divulgazione scientifica è promossa dal Liceo Falcone Borsellino. Montagne, massi, ripide scarpate e miriadi di crateri: questo è il paesaggio descritto dalle prime straordinarie immagini inviate dalla sonda europea Rosetta, giunta alla sua meta, anzi cometa, dopo un viaggio durato ben 10 anni.

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Fonte: Settegiorni, edizione di venerdì 24 aprile 2015


Fonte: WebMaster del Liceo FB 

 

 

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